Bilancio sociale 2023

La lettera del presidente Armando Berlini

Chiudiamo lʼanno 2023 con un risultato economico che torna ad essere positivo, anche se, rapportato al volume dʼaffari di 19 milioni di euro, abbiamo ancora marginalità troppo basse, occorre stare sul pezzo e fare quellʼulteriore scatto in avanti che metta in definitiva sicurezza lʼequilibrio economico e finanziario della cooperativa, condizione essenziale per assolvere appieno alla nostra mission: creare opportunità di lavoro per dare occupazione certa, garantita e dignitosa a più persone ma soprattutto alle fasce più deboli della società.

Le norme che oggi regolano la vita delle imprese (che sia sociale o profit) sono stringenti ed a quelle occorre attenersi e i parametri economici e qualitativi stabiliti appunto da queste norme devono essere rispettati.
Chi ha una visione della cooperazione sociale “vecchio stile” dove inefficienze e disguidi venivano in qualche modo tollerati in nome di uno “scambio sociale” (tolleranza a fronte di assunzioni di fasce deboli), si trova oggi non più allineato alla realtà. Il mercato ha le sue regole: competitività ed effiicienza
E chi vuol sopravvivere deve adeguarsi a queste regole e noi cerchiamo di farlo con tutte le fatiche del caso, ma con la certezza che questo è il giusto per poter garantire il lavoro ai nostri lavoratori e lavoratrici.
Quando la cooperativa è nata il primo obiettivo che ci ponemmo allʼatto della costituzione era la diversificazione, obiettivo ampiamente raggiunto. HERA è e rimarrà un cliente importantissimo per la nostra cooperativa e i sacrifici che stiamo facendo per mantener forte il legame con questo cliente è tangibile ma sarebbe stato quanto mai pericoloso se avessimo mantenuto quelle percentuali di dipendenza da mono committenza.
Lo sviluppo si sta concentrando fuori dal nostro territorio, dfficile prevedere una crescita importante in un territorio già fortemente pieno di concorrenza e non ne nascondiamo le difficoltà e le insidie ma perseveranza e pazienza stanno dando i suoi frutti. Ottimi risultati dallʼarea di Brescia dove è in atto un lento ma graduale ampliamento di attività. Maggiore fatica si registra nellʼarea di Roma dove però iniziamo a registrare segnali positivi.
Abbiamo perso purtroppo il contratto di Mira ma nuove e interessanti novità nel settore delle pulizie si stanno affacciando. Il 2024 è lʼanno decisivo per i servizi nella raccolta, vediamo se la semina produrrà risultati positivi o la necessità di seminare in altre direzioni. Tuttavia non cʼè dubbio che la strada sia quella giusta per dare maggiore stabilità economica e finanziaria alla nostra cooperativa.
La nostra mission è quella di favorire gli inserimenti lavorativi e di dare buona stabilità occupazionale ad un numero sempre maggiore di persone.

Il presente Bilancio Sociale fa riferimento allʼesercizio 2023, quale rendicontazione delle attività e dei risultati sociali ed economici raggiunti, nonché di verifica delle responsabilità e degli impegni presi nei confronti dei soci, dei lavoratori, dei destinatari e dei committenti, e in generale di tutti gli interlocutori con i quali lʼente interagisce.

Bilancio sociale 2023 Coop134

Bilancio sociale 2022

La lettera del presidente Armando Berlini

Sono anni complessi quelli che la cooperativa sta vivendo. Inutile girarci intorno, ma la sopravvivenza della nostra cooperativa, così come quella di tante altre cooperative sociali impegnate nei servizi di igiene ambientale in tutta lʼarea Romagna potrebbe dipendere dalle decisioni della giustizia ordinaria. Tante, troppo sono le cause di lavoro che vedono richiedere il CCNL servizi ambientali. Seppur legittima lʼambizione di voler avere un trattamento economico pari a quello di altri dipendenti di imprese non sociali (siano esse cooperative e meno), che svolgono identiche mansioni, quello che colpisce nelle motivazioni della sentenza che ci ha condannato è che lʼapplicazione del CCNL Cooperative sociali è legittima solo per i soggetti svantaggiati. Unʼaffermazione per noi inconcepibile perché di fatto aggiunge discrimine ai soggetti più deboli, soggetti che da sempre la cooperazione sociale dʼinserimento lavorativo ha lʼobiettivo di rendere autonomi e non lavoratori di serie b.
Il futuro è sicuramente incerto se guardato attraverso questa lente ma Coop134 è convinta di aver agito nel pieno rispetto delle leggi e dei contratti vigenti. Eʼ quindi con questa consapevolezza che anche nel 2022 abbiamo cercato di aumentare il nostro fatturato con lʼingresso di nuovi appalti come lʼUniversità ROMA 3 (con i servizi di portierato, verde e facchinaggio), il Comune di Castel Gandofo (gestione rifiuti) ed il Comune di Brescia (gestione del verde) che incrementano in maniera importante il nostro fatturato e lʼinserimento di un numero considerevole di soggetti svantaggiati e di occupati in generale, come si vedrà poi nei numeri riassuntivi del bilancio sociale.
Presto la nuova sede sarà parzialmente pronta ad ospitare uffici e parte della produzione: è uno sforzo importante ma utile per migliorare lʼefficienza della nostra gestione operativa e amministrativa.
Guardiamo quindi al futuro con il dovuto ottimismo ma con la consapevolezza che le ben note criticità ci inducono a non abbassare la guardia.

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Bilancio sociale 2021

L’Assemblea Ordinaria dei Soci di Coop134 riunitasi mercoledì 22 giugno ha approvato all’unanimità il Bilancio sociale dell’anno 2021.

Il Bilancio Sociale fa riferimento all’esercizio 2021, quale rendicontazione delle attività e dei risultati sociali ed economici raggiunti, nonché di verifica delle responsabilità e degli impegni presi nei confronti dei soci, dei lavoratori, dei destinatari e dei committenti, e in generale di tutti gli interlocutori con i quali l’ente interagisce.

Lettera introduttiva del Presidente Armando Berlini

L’anno che si chiude è un anno di complessità che vede COOP134 impegnata quotidianamente nel perseguire i propri scopi sociali. Se da un lato sono chiare e circoscritte, le sofferenze economiche e le prospettive contrattuali del nostro maggiore cliente (Hera), dall’altro sono evidenti gli eccellenti risultati di crescita e di redditività negli altri settori strategici della cooperativa e parlo del settore Pulizie e del Settore verde. Nel 2021 al rinnovo del portafoglio avvenuto con fatica si sono aggiunti nuovi e significativi lavori che proiettano la cooperativa verso un futuro molto interessante, tre appalti la cui durata va da un minimo di 6 anni ad un massimo di 8 più altri di ridotte dimensioni fanno crescere il fatturato su base annua di circa 4 milioni di euro e, cosa molto importante, riduce la nostra dipendenza dal contratto di Hera in maniera molto significativa. All’inizio della nostra storia 7 anni fa quel contratto pesava per oltre il 70% del fatturato complessivo mentre oggi siamo attorno al 30-35% .
I livelli occupazionali complessivamente sono di grande interesse, al 31.12.2021 sono 492 gli occupati e sono numeri in aumento. Per quanto riguarda gli inserimenti lavorativi manteniamo alti i livelli nel nostro territorio con le commesse storiche che abbiamo in portafoglio mentre le nuove acquisizioni ci hanno permesso un ulteriore e significativo balzo in avanti nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
Di grande successo l’esperienza sociale di Matera (conclusasi a dicembre 2021) e grande impatto avrà l’acquisizione dell’appalto dell’università di Roma 3 (avvenuto sempre in chiusura d’anno) dove l’inserimento lavorativo dà risposta ad oltre 35 persone svantaggiate impegnate prevalentemente in attività di portierato. Guardando in proiezione al 2022 i lavori di Brescia e Castel Gandolfo ci consentono diversi inserimenti lavorativi di persone svantaggiate. Continua la nostra presenza in Calabria grazie alla collaborazione con il consorzio Macramè , in Veneto e nelle Marche con l’alleanza sempre più stretta e radicata con Coop sociale “Futura” di Jesi. Complessivamente la cooperativa inserisce un numero significativo di soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro per un totale di 138 unità pari al 37%.
Da ultimo un accenno alla nuova sede, che non è fatto secondario rispetto alle nostre ambizioni di sviluppo. L’occasione è stata ghiotta e l’abbiamo colta. Da un punto di vista finanziario, attraverso anche la vendita dei nostri immobili di Cattolica e il risparmio sugli affitti, l’impatto sul bilancio sarà assolutamente sopportabile, ma ciò che più conta è che quel tipo di sede, oltre che a migliorare la qualità del nostro lavoro e a riunirci tutti sotto uno stesso tetto, offre enormi possibilità e potenzialità di diversificazione e innovazione della nostra offerta commerciale tale è la dimensione dell’immobile .
In conclusione guardiamo al presente con la giusta preoccupazione di chi deve leccarsi qualche ferita ma guardiamo al futuro con la consapevolezza che ci sono tutti i presupposti per fare bene.

PRESENTAZIONE BILANCIO 134_2021 per sito (2)

Approvati all’unanimità bilancio d’esercizio e bilancio sociale 2020

Con il ricordo del vicepresidente Gilberto Vittori, grande protagonista della cooperazione sociale prematuramente scomparso in maggio, il presidente di Coop134 Cooperativa Sociale Armando Berlini ha aperto l’assemblea del 9 luglio per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2020.

Prima di partire con la presentazione in sala è stato osservato un minuto di silenzio. “In ricordo di Gilberto “Gibo” Vittori – ha detto Berlini – sarà dedicata a lui la sala riunioni della sede del Consorzio di via Portogallo, che ha contribuito a realizzare”.

Sul piano lavorativo tra le novità del 2020 c’è l’aggiudicazione insieme al consorzio Macramè dell’appalto delle pulizie degli autobus del Comune di Reggio Calabria, mentre sul piano organizzativo è stato annunciato l’acquisto della nuova sede a San Giovanni in Marignano. “Nella sede di Rimini rimarranno le attività operative (igiene ambientale, manutenzione aree verdi e campi sportivi, ecc), mentre i servizi centrali di direzione e amministrativi li concentreremo a San Giovanni. L’investimento è di oltre 2 milioni di euro (tra acquisto e ristrutturazione), per la quale abbiamo ottenuto finanziamenti a condizioni primarie, segno del grado di salute patrimoniale, finanziario di Coop134. Siamo in forte movimento – ha sottolineato Berlini -, siamo convinti di poter andare avanti e poter crescere. Ci prepariamo al futuro con la giusta dose di ottimismo, e anche se il mercato del nostro territorio è saturo guardiamo lontano: Mira (VE) è il primo e soddisfacente esempio, e altre soddisfazioni sono arrivate. Tutto ciò sta ad indicare una ripresa significativa del fatturato nel 2021”.

Il 2020 è stato comunque un anno difficile. “Il Covid ha messo a dura prova tutto il Paese, in questo scenario la parola resistere è quanto mai opportuna e noi l’abbiamo fatto. I riflessi sulle nostre attività si sono fatti sentire, soprattutto nel settore del verde, che ha registrato un importante calo di fatturato e marginalità e anche il settore igiene ambientale ha sofferto una riduzione del fatturato e conseguente marginalità, nel periodo del lockdown (marzo-dicembre). Chiudiamo il bilancio in positivo, usufruendo anche delle norme a sostegno delle imprese a seguito del covid-19, varate dal Governo nel corso del 2020”.

Il direttore amministrativo Domenico Diotalevi ha ricordato che, “Coop134 ha chiuso il bilancio 2020 con un utile (prima delle imposte) di 65.416 euro, un valore della produzione di 13.849.072 euro e un patrimonio netto di 3.169.838 euro”. Diotallevi ha continuato informando come Coop134, “oltre a essere una cooperativa sociale di tipo B (oltre 150 gli inserimenti lavorativi art.4 L.381/91), sia anche una cooperativa di produzione lavoro, e pertanto gli oltre 8 milioni e mezzo di costo di lavoro sostenuto siano un aspetto di valore assoluto per i territori in cui opera Coop134. Al 31 dicembre erano 328 le unità di lavoro, di cui 105 donne e i rapporti di lavoro complessivi, legati alla stagionalità dei servizi svolti, avuti nel corso del 2020 sono stati oltre 500. Sempre al 31 dicembre, i soci di Coop134 erano 189, di cui 173 soci lavoratori e 9 soci sovventori persone fisiche e 7 persone giuridiche”.

Il bilancio d’esercizio e il bilancio sociale, relativi al 2020, sono stati approvati all’unanimità dall’assemblea dei soci.

BILANCIO SOCIALECOOP134_2020

Presentato il bilancio sociale 2018

Martedì 29 ottobre l’Assemblea dei soci di Coop134 ha approvato all’unanimità il bilancio sociale 2018 della cooperativa, illustrato dal responsabile Amministrazione e finanza Domenico Diotalevi.

Il bilancio sociale è introdotto dalla lettera del presidente Armando Berlini.

Se dovessimo definire con una parola o una breve frase il sunto del nostro bilancio sociale si potrebbe dire che “il fiore sta germogliando”. Con tutte le fatiche del caso, e con problemi ancora sul tavolo da risolvere, possiamo con una certa soddisfazione affermare che qualcosa di importante sta emergendo; quasi 15.000.000 euro di fatturato; oltre 500 persone occupate (picco stagionale), di cui abbondantemente più del 30% (così come richiede la norma), è “svantaggiato”; solidità economica e finanziaria accertata anche dal credito bancario che dimostra piena fiducia nei nostri numeri; alleanze strategiche con cooperative e imprese di dimensioni nazionali, consolidamento della nostra presenza anche in altri territori.

Sono tutti segnali che indicano la qualità e la consistenza imprenditoriale di COOP134 che sa misurarsi in un mercato difficile e complesso, senza dover rinunciare alla sua vocazione SOCIALE. Tuttavia, nonostante queste importanti premesse non dobbiamo e possiamo nascondere quelli che sono i nostri problemi. Abbiamo scontato una riorganizzazione della struttura tecnica che ci ha portato via troppo tempo ed energie, con un conseguente rallentamento del presidio sulla produzione e quindi sulla redditività (in pochi casi a scapito della qualità) delle commesse. Su questo terreno siamo immediatamente intervenuti, con piani operativi e formativi della tecno/struttura e sull’impostazione gestionale, soprattutto del settore igiene ambientale, che certamente sarà soggetto di ulteriori cambiamenti per il futuro prossimo.

Il futuro prossimo: ecco la nostra grande sfida!

L’attesa di una sentenza d’appello, sull’annosa questione di quale CCNL applicare, e poi due gare d’appalto in scadenza nei prossimi mesi, che pesano per quasi il 70% del nostro fatturato, da aggiudicarsi (quella di Anthea è stata aggiudicata successivamente alla stesura della lettera, ndr), ed infine recuperare redditività e qualità sui nostri principali servizi, quali igiene ambientale e manutenzione del verde.
Come è possibile constatare da queste pochissime righe di presentazione del Bilancio Sociale 2018, non sono i problemi che ci mancano, tuttavia questi sono tali perché devono essere risolti e tutti noi lavoriamo in questa direzione. La nostra cooperativa, come del resto tutte le imprese che operano in un mercato difficile come quello dei servizi, è un soggetto dinamico, non statico, per cui anche la dimensione organizzativa quotidianamente può essere messa in discussione.

E se questo avviene è perché qualcosa è cambiato, e noi lavoriamo perché il cambiamento porti solo buone novelle.

 

Il Presidente del Cda
Armando Berlini

Bilancio Sociale COOP134 (Pdf integrale)
Visita la pagina dedicata alla versione interattiva del Bilancio Sociale 2018

Presentato il Bilancio Sociale 2017

5 MILIONI E 615MILA EURO DI RICCHEZZA DISTRIBUITA TRA I LAVORATORI DEL TERRITORIO

Coop134 ha presentato il bilancio sociale chiuso al 31 dicembre 2017 durante la “Festa del socio” venerdì 12 ottobre nella cornice di Oltremare a Riccione. La cooperativa sociale nel 2017 contava 456 dipendenti, di cui 160 inserimento lavoro, nell’anno in corso si è toccato quota 520 compresi i lavoratori stagionali.

“I numeri del documento sottolineano la responsabilità sociale dell’azienda – commenta il presidente Armando Berlini -, che va al di là del risultato economico: Coop134 infatti ridistribuisce ricchezza tra i propri lavorati per 5 milioni e 615mila euro. Risorse che rimangono sul territorio. Quello che conta, per la nostra cooperativa sociale di inserimento lavorativo, è soprattutto questo e dai numeri che scaturiscono dal nostro bilancio sociale è facile intuire e capire l’importanza e l’impatto che Coop134 oggi ha nel tessuto economico e sociale”.

Il patrimonio netto della cooperativa ammonta a 3 milioni e 92mila euro, mentre il valore della produzione è di 12 milioni 766mila euro, oltre 200 i mezzi e le attrezzature. “Ci attendono sfide complesse, siamo consapevoli che una cooperativa dinamica e che guarda al futuro con l’obiettivo della crescita in termini di lavori acquisiti e conseguentemente avere la possibilità di aumentare gli inserimenti lavorati, non smette mai di mettersi in discussione e di adattare la propria organizzazione al nuovo che avanza. Oggi – prosegue Berlini – per essere cooperativa sociale non basta più essere “buoni imprenditori sociali”, occorre essere efficienti e competitivi, perché questo ci viene richiesto dai nostri clienti storici e dal mercato in generale, di cui è sempre più difficile mantenere le quote. Così come i lavori acquisiti con tanto sacrificio nel corso degli anni, ancora più complicato risulta ottenerne di nuovi e quasi impossibile sperare in un aumento dei ricavi dalle commesse già in essere. Da qui la necessità di agire sui livelli di produttività e sulla struttura dei costi, avere una maniacale attenzione alla gestione dei servizi, sul buon utilizzo dei nostri mezzi e attrezzature, è necessario un costante monitoraggio del mercato e la massima attenzione all’innovazione tecnologica, senza mai ledere quelli che sono invece i diritti fondamentali dei nostri soci e lavoratori. Così facendo, seppure con tutte le difficoltà, la nostra cooperativa cresce ed espande la propria presenza sia nella nostra provincia che in altri territori o con acquisizione di lavori, come nelle Marche e nel Veneto o con collaborazioni importanti con altre cooperative di altri territori, che possono aprire nuovi scenari e nuove opportunità di crescita”.

Alla presentazione hanno partecipato anche l’assessore al lavoro e rapporti con il territorio del Comune di Rimini, Mattia Morolli, Massimo Gottifredi di Legacoop Romagna e Alberto Alberani, responsabile della Cooperazione sociale di Legacoop Emilia Romagna.

Bilancio sociale 2017 (Pdf)